<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Venice is not Sinking</title>
	<atom:link href="http://www.veniceisnotsinking.it/index.php?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.veniceisnotsinking.it</link>
	<description>Storie di resistenza cittadina</description>
	<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 12:53:16 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>VINS #4. Da Ottobre in edicola.</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=301</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=301#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 12:53:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Promozione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=301</guid>
		<description><![CDATA[Stiamo lavorando per il prossimo numero!
Share on Facebook]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo lavorando per il prossimo numero!</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=301" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=301" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=301</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Cento proposte per il futuro sindaco - Il Gazzettino</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=295</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=295#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 14:36:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Promozione]]></category>

		<category><![CDATA[Il Gazzettino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=295</guid>
		<description><![CDATA[Una serata speciale di musica all’Ateneo veneto con il complesso “I scagi” e divertimento tutto veneziano, per la presentazione del volumetto “Se fossi sindaco…nominerei Ciubecca assessore al decoro”, edizione speciale di “Venice is not sinking”.
«Non siamo piagnoni e lamentosi, questa è una serata allegra per raccogliere, in modo semi – serio, proposte e indicazioni da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una serata speciale di musica all’Ateneo veneto con il complesso “I scagi” e divertimento tutto veneziano, per la presentazione del volumetto “Se fossi sindaco…nominerei Ciubecca assessore al decoro”, edizione speciale di “Venice is not sinking”.<br />
«Non siamo piagnoni e lamentosi, questa è una serata allegra per raccogliere, in modo semi – serio, proposte e indicazioni da presentare ai candidati perché ascoltino i cittadini», ha spiegato il presidente dell’Ateneo, Antonio Alberto Semi, giocando con il suo cognome. Il prossimo anno ci saranno le elezioni comunali e il libretto offre un prezioso contributo di pareri su cosa dovrebbe fare un bravo sindaco. Cento tra professionisti, intellettuali, studenti, operai, commercianti, extracomunitari, giornalisti, avvocati, artigiani, hanno elaborato un decalogo: 1000 proposte, consigli, osservazioni, spunti di riflessione perché i candidati sappiano stendere un programma per soddisfare le esigenze dei cittadini, la salvaguardia della città e l’innovazione di cui ha bisogno. Il volume è offerto al costo di 5 euro. C’è anche un blog per partecipare e discutere: www.veniceisnotsinking.it<br />
Maria Teresa Secondi</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=295" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=295" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=295</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Folla festosa in Ateneo «Da parte della città mille idee, ma non solo»</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=290</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=290#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 09:36:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Giudecca]]></category>

		<category><![CDATA[Promozione]]></category>

		<category><![CDATA[nuova venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=290</guid>
		<description><![CDATA[La Nuova Venezia
E’ stato un happening giocoso e propositivo, politico e musicale, pieno di idee per la città e di scanzonata ironia quello che ha sconvolto ieri la tradizionale austerità culturale dell’Ateneo Veneto per la presentazione del volume «Se fossi sindaco&#8230;..nominerei Ciubecca assessore al decoro», edizione speciale della rivista «Venice is not sinking» che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Nuova Venezia</p>
<p>E’ stato un happening giocoso e propositivo, politico e musicale, pieno di idee per la città e di scanzonata ironia quello che ha sconvolto ieri la tradizionale austerità culturale dell’Ateneo Veneto per la presentazione del volume «Se fossi sindaco&#8230;..nominerei Ciubecca assessore al decoro», edizione speciale della rivista «Venice is not sinking» che ha raccolto la top-ten delle proposte per la vita di Venezia di cento suoi cittadini: studenti e rettori, scrittori e pubblicitari, artigiani e intellettuali.<br />
 Idee presentate ieri alla città, intessute dal sindaco della serata Luca Colferai - gran priore della compagnia di calza I Antichi, di bianco vestito con tanto di banda tricolore - e declamate qua e là dal giornalista Roberto Bianchin, inframmezzate dal ritmo coinvolgente delle musiche di Marco Forieri e gli Ska-j, che sono riusciti a coinvolgere e far ballare anche il presidente dell’Ateneo, Alberto Semi, in una sala gremita di persone.<br />
 «Questa non è la presentazione di una lista civica», ha esordito il grafico Giorgio Camuffo, ideatore del progetto «Venice is not sinking», «ma un libro fatto dai cittadini e rivolto a chi fa politica: abbiamo raccolto mille proposte per la città e ne faremo dono ai futuri candidati sindaco».<br />
 Proposte scherzose - «Aprirei le case chiuse», «incentiverei gli sbaciucchiamenti nelle calli» - ma anche serissime: il problema della casa e del richiamo di nuovi residenti, la gestione del turismo, l’allontanamento delle grandi navi dal bacino San Marco e - in particolare - l’incentivazione delle attività dei giovani e per i giovani, tra le priorità segnalate dai cento veneziani che si sono cimentati nella sfida «Se fossi sindaco&#8230;.».<br />
 «Questo libro, ma anche la partecipazione attiva e piena di vita ed idee delle persone a questa presentazione», sottolinea il giornalista Alberto Vitucci, direttore della rivista, «dimostra che Venezia è piena di energia e non certo città alla quale fare il funerale: una città dalle possibilità immense di sviluppo, in attività variamente compatibili con la sua storia e con l’acqua, che resta la sua risorsa primaria».</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=290" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=290" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=290</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Tapis-roulant e moschea al Redentore mille proposte per il prossimo sindaco</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=287</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=287#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 09:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Promozione]]></category>

		<category><![CDATA[corriere del veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=287</guid>
		<description><![CDATA[Corriere del Veneto - Alessio Antonini
L’iniziativa Presentato il libro in cui i professionisti «diventano» primi cittadini
VENEZIA — C’è chi al po­sto dei masegni metterebbe i tapis-roulant, c’è chi assu­merebbe un economista per capire come sia possibile che con 20 milioni di turisti all’anno il Comune non ha mai soldi e c’è chi costruireb­be una moschea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Corriere del Veneto - Alessio Antonini</p>
<p><em>L’iniziativa Presentato il libro in cui i professionisti «diventano» primi cittadini</em></p>
<p>VENEZIA — C’è chi al po­sto dei masegni metterebbe i tapis-roulant, c’è chi assu­merebbe un economista per capire come sia possibile che con 20 milioni di turisti all’anno il Comune non ha mai soldi e c’è chi costruireb­be una moschea vicino alla chiesa del Redentore. Poi c’è chi prenderebbe solo deci­sioni impopolari, improbabi­li e imprevedibili, chi incen­tiverebbe gli sbaciucchia­menti nelle calli e, natural­mente, c’è chi nominerebbe Ciubecca assessore al deco­ro. Perché nel volume «Se io fossi sindaco&#8230; nominerei Ciubecca assessore al deco­ro » (Veniceisnotsinking e Studio Camuffo), presentato ieri all’Ateneo Veneto di fronte a duecento persone, cento professionisti, studio­si, studenti, operai, intellet­tuali e meno intellettuali hanno lanciato mille propo­ste per governare il Comu­ne. Dieci a testa. Lunghe, brevi, brevissime, serie, se­miserie, improbabili e asso­lutamente realistiche. Come quella di Marco Baravalle che dà il titolo al libro, quel­la di Giovanni Benzoni, in­quietato dal lato B di Vene­zia o quella di Renzo di Rien­zo che sostituirebbe i piccio­ni di piazza San Marco con conigli bianchi.</p>
<p>Ci sono poi le proposte di chi al toto sindaco ha parte­cipato o potrebbe partecipa­re come Pier Francesco Ghet­ti che, se fosse sindaco, ri­fletterebbe prima di parlare e si circonderebbe di perso­ne intelligenti anche se non sono d’accordo con lui, co­me Roberto D’Agostino che lotterebbe contro gli interes­si opachi e privati di questa città e contro i commissari o come Jacopo Molina che eli­minerebbe le società parteci­pate, ridurrebbe le consulen­ze esterne e realizzerebbe una discoteca alla Maritti­ma.</p>
<p>E se Pietro Bortoluzzi, da sindaco probabilmente si at­tirerebbe le ire dei mestrini che non saranno certo con­tenti di essere considerati una «realtà locale» come Pel­lestrina, i possibili cento sin­daci (rispettando in effetti la tradizione elettorale) consi­derano Mestre solo in parte e sono per la maggior parte del centro storico.</p>
<p>Al.A. </p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=287" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=287" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=287</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>«Cosa farei se fossi sindaco&#8230;.» Idee di cento veneziani raccolte in un istant book</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=285</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=285#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 14:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Promozione]]></category>

		<category><![CDATA[ateneo veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=285</guid>
		<description><![CDATA[Pagina 16 - cronaca
L’INIZIATIVA «Venice is not sinking» oggi all’Ateneo veneto
 Se tu fossi sindaco cosa faresti per non far affondare la tua città? «Nominerei Ciubecca assessore al decoro», risponde lo studente patito di Guerre Stellari. Stasera alle 18.30 all’Ateneo veneto presentazione dell’edizione speciale di «Venice is not sinking», rivista ideata dal grafico Giorgio Camuffo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pagina 16 - cronaca<br />
<em>L’INIZIATIVA «Venice is not sinking» oggi all’Ateneo veneto</em></p>
<p> Se tu fossi sindaco cosa faresti per non far affondare la tua città? «Nominerei Ciubecca assessore al decoro», risponde lo studente patito di Guerre Stellari. Stasera alle 18.30 all’Ateneo veneto presentazione dell’edizione speciale di «Venice is not sinking», rivista ideata dal grafico Giorgio Camuffo dedicata alle elezioni di primavera. Opera semiseria che mette insieme cento contributi di altrettanti veneziani doc. Niente o quasi politici di professione ma artisti, professionisti, architetti e giornalisti, operai e artigiani. Due rettori (Pierfrancesco Ghetti e Carlo Magnani), ma anche studenti, giovani del NoMose, scrittori e opinion maker. Ognuno ha elaborato un decalogo di cose da fare subito. Mille proposte e suggerimenti per tentare di ridare fiato a una città stanca e a una politica consumata che vuole risollevarsi.<br />
«Cerchiamo di dare un contributo di idee», spiega Camuffo, «in positivo, senza lamenti. Ci è venuta l’idea di questo istant book, lo abbiamo fatto rimettendoci tempo e denari, lo consegniamo alla politica e ai candidati sindaci perché ne facciano buon uso e provino a capire la città da un suo spaccato autentico». C’è chi chiede di difendere la città da grandi opere e grandi navi, chi di puntare tutto sulla casa per far tornare i veneziani che se ne sono andati. Proposte a volte provocatorie, come il ponte sul canale della Giudecca (Carolina Antich), il luna park a Marghera per mandarci i turisti e salvare la città storica (Tiziana Agostini) ma anche Venezia città della musica (Massimo Catullo), la dichiarazione di indipendenza di una città supersfruttata dalle lobby (Tommaso Cacciari). Ci sono anche le ricette dell’ex rettore di Ca’ Foscari Pierfrancesco Ghetti («Il sindaco deve saper convincere, saper ascoltare e credere nei giovani), cittadini che ritrovano dignità («Cittadini non sudditi», di don Dino Pistaolato direttore della Caritas). E tanti altri, tra cui Cesare De Michelis, Serena Nono, Pietro Bortolussi, Alberto Toso Fei. Non manca la classifica dei desideri e dei problemi da risolvere; al primo posto la casa, poi il turismo e i trasporti, infine le grandi navi, la laguna, la cultura e Porto Marghera. E l’identikit e l’oroscopo del nuovo sindaco, i quiz per vedere «che sindaco saresti». Un grande lavoro messo insieme dalla Camuffo band (Michele Miracapillo e Giacomo Cosua) che sarà presentato stasera alla città. Con Giorgio Camuffo ci saranno i giornalisti Roberto Bianchin e Alberto Vitucci. Musica con gli Skaj di Marco Forieri.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=285" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=285" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=285</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>«In Piazza conigli al posto dei colombi» - Il Gazzettino</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=283</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=283#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 18:40:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<category><![CDATA[Il Gazzettino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=283</guid>
		<description><![CDATA[ATENEO Un libro con 100 pareri di veneziani che si immaginano &#8220;primi cittadini&#8221;
Martedì 3 Novembre 2009-
Il primo che si deve preoccupare è l’assessore comunale al Decoro. Il suo posto è insidiato nientemeno che da Ciubecca, il celebre uomo-scimmia della saga di &#8220;Guerre stellari&#8221;. Di fronte ai &#8220;piagnistei&#8221; e alle numerose &#8220;ricerche del tempo perduto&#8221; che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>ATENEO Un libro con 100 pareri di veneziani che si immaginano &#8220;primi cittadini&#8221;</em><strong></p>
<p>Martedì 3 Novembre 2009-</p>
<p>Il primo che si deve preoccupare è l’assessore comunale al Decoro. Il suo posto è insidiato nientemeno che da Ciubecca, il celebre uomo-scimmia della saga di &#8220;Guerre stellari&#8221;. Di fronte ai &#8220;piagnistei&#8221; e alle numerose &#8220;ricerche del tempo perduto&#8221; che accompagnano la storia recente della città, un’altra Venezia dimostra di combattere con il senso dell’ironia e del grottesco, fino a ricorrere all’iperbole, per dimostrare di essere viva. Un modo anche senza tanti sottintesi per dire basta allo stereotipo di &#8220;Come è triste Venezia&#8221;. E così, anche con un pizzico di goliardia, per non prendersi troppo sul serio, l’associazione &#8220;Venice is not sinking&#8221; (Venezia non sta affondando ndr), presenterà giovedì 5, alle 18, all’Ateneo Veneto un vero e proprio libro di ben 340 pagine dal titolo &#8220;Se io fossi sindaco&#8230; nominerei Ciubecca assessore al decoro&#8221; nel quale 100 veneziani (professionisti, studenti, operai, imprenditori, artisti, intellettuali, commercianti, albergatori, ristoratori, giornalisti, insegnanti, pensionati, medici, avvocati, architetti, artigiani e chi più ne ha più ne metta), esprimono ciascuno, compilando un &#8220;decalogo&#8221; le proprie aspirazioni nel diventare &#8220;primo cittadino&#8221;. Il libro, stampato in 1500 copie, è stato curato da Giorgio Camuffo dello studio omonimo, da Giacomo Cosua e Michela Miracapillo, come coordinatori del progetto.<br />
Ma quali sono le aspirazioni di questi veneziani? Beh, diciamo subito, ce ne sono delle belle. Sentite qua. C’è Santoro Zanardo: «Riorganizzerei la mobilità tra terraferma, città antica e estuario attraverso sistemi integrati di connessione. Al posto dei masegni metaria tapis roulant e se ghe fusse el teletrasporto finalmente se tajaria el ponte&#8230;.». Marco Baravalle: «Prima mi riprendo dallo shock, poi penserei ad un broglio elettorale a mia insaputa e poi faccio Ciubecca, assessore al decoro&#8230;». E ancora Mario Geymonat: «Farei offrire ad ogni turista, anche se fermo a Mestre e a Marghera, un’ombra di ottimo rosso come segno di benvenuto (a meno che non preferisca il bianco&#8230;) E assicurerei che per girare a piedi, in autobus o in vaporetto non ci sia in funzione nessun etilometro&#8230;». Ma c’è di &#8220;peggio&#8221;: Luca Colferai, della Compagnia de calza I Antichi: «Prenderei solo decisioni impopolari, improbabili, imprevedibili e improvvisate (&#8230;) e esigerei un seggio all’Onu». E Renzo Di Renzo: «Eliminerei i piccioni in Piazza e li sostituirei con conigli bianchi e zollerei il selciato (qualche ca&#8230; il sindaco deve pur farla)». Insomma, l’assessore al Decoro, quello vero s’intende, è avvisato.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=283" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=283" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=283</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Se io fossi sindaco&#8230;</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=279</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=279#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 15:14:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Promozione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=279</guid>
		<description><![CDATA[
“Se io fossi sindaco…nominerei Ciubecca assessore al decoro”
Edizione speciale di &#8220;Venice is not sinking&#8221; 
Giovedì 5 novembre 2009, ore 1830
Ateneo Veneto, Venezia
“Venice is not sinking”  esce con una edizione speciale: giovedì 5 novembre alle ore 18 all’Ateneo Veneto verrà presentato “Se io fossi sindaco…nominerei Ciubecca assessore al decoro” pubblicazione che raccoglie
100 decaloghi stilati da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/uploads/2009/11/se_io_fossi-373x450.jpg" alt="se_io_fossi" title="se_io_fossi" width="373" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-281" /></p>
<p>“Se io fossi sindaco…nominerei Ciubecca assessore al decoro”<br />
Edizione speciale di &#8220;Venice is not sinking&#8221; </p>
<p>Giovedì 5 novembre 2009, ore 1830<br />
Ateneo Veneto, Venezia</p>
<p>“Venice is not sinking”  esce con una edizione speciale: giovedì 5 novembre alle ore 18 all’Ateneo Veneto verrà presentato “Se io fossi sindaco…nominerei Ciubecca assessore al decoro” pubblicazione che raccoglie<br />
100 decaloghi stilati da professionisti, studenti, operai, imprenditori, artisti, intellettuali, commercianti, albergatori, ristoratori, giornalisti, insegnanti, pensionati, medici, avvocati, architetti, artigiani che hanno<br />
elaborato un programma immaginando di vestire i panni del prossimo sindaco, evidenziando le questioni di maggiore urgenza.</p>
<p>Il prossimo anno i veneziani dovranno eleggere il nuovo sindaco, la più importante carica istituzionale cittadina e il principale artefice del rilancio di Venezia.<br />
Chi sarà il nuovo sindaco?Quale sarà il suo programma per non far “affondare” la città?<br />
Attraverso la pubblicazione &#8220;Se io fossi sindaco…nominerei Ciubecca assessore al decoro&#8221; l’associazione culturale Venice is not sinking vuole dare il suo contributo a questo appuntamento, cruciale per la sopravvivenza della città.</p>
<p>Caratterizzato da illustrazioni realizzate a mano e design raffinato, il volume, in formato tascabile, dà voce anche ad alcune delle comunità straniere che vivono e lavorano in città, tra cui badanti e “vucumprà” ed è completato alcuni testi di riflessione, racconti e giochi.<br />
“Se io fossi sindaco…” verrà offerto ai candidati sindaci per conoscere da vicino le reali esigenze dei cittadini e proporre un programma adeguato alle loro aspettative e sarà messo in vendita nelle librerie e edicole di Venezia e Mestre.</p>
<p>Presenteranno il volume Giorgio Camuffo e Roberto Bianchin.<br />
A seguire un concerto degli Ska-J.</p>
<p>“Venice is not sinking”  è un’idea dello Studio Camuffo.</p>
<p>Per informazioni<br />
Studio Camuffo<br />
Giudecca 212, Venezia<br />
tel +39 041 5228034<br />
info@veniceisnotsinking.it<br />
www.veniceisnotsinking.it</p>
<p>Ateneo Veneto<br />
Campo San Fantin, 1897 Venezia<br />
tel +39 041 5224459<br />
info@ateneoveneto.org<br />
www.ateneoveneto.it </p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=279" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=279" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=279</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>60.052</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=272</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=272#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 09:05:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<category><![CDATA[abitanti]]></category>

		<category><![CDATA[cosua]]></category>

		<category><![CDATA[giacomo]]></category>

		<category><![CDATA[italie]]></category>

		<category><![CDATA[italien]]></category>

		<category><![CDATA[roberto bianchin]]></category>

		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

		<category><![CDATA[spopolamento]]></category>

		<category><![CDATA[venecia]]></category>

		<category><![CDATA[Venezia]]></category>

		<category><![CDATA[venice]]></category>

		<category><![CDATA[venise]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=272</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;I VAPORETTI che la sera portano via i turisti sono stracolmi. Ma poche luci sono accese nelle case. E piano piano si spegneranno tutte. Il conto alla rovescia, nella città che fu dei Dogi, è cominciato, e nel 2030 qualcuno taglierà il nastro della città fantasma. Tra 24 anni, se l&#8217;esodo che continua inarrestabile da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;I VAPORETTI che la sera portano via i turisti sono stracolmi. Ma poche luci sono accese nelle case. E piano piano si spegneranno tutte. Il conto alla rovescia, nella città che fu dei Dogi, è cominciato, e nel 2030 qualcuno taglierà il nastro della città fantasma. Tra 24 anni, se l&#8217;esodo che continua inarrestabile da 40 anni andrà avanti a questi ritmi, Venezia non avrà più neanche un abitante. Solo frotte di turisti. Sono 18 milioni l&#8217;anno già oggi, 50mila in media al giorno.&#8221;</p>
<p>Così nel 2006, scriveva amareggiato, il giornalista veneziano Roberto Bianchin di Repubblica , introducendo un articolo dal titolo &#8220;Venezia nel 2030: una città vuota, niente abitanti ma solo turisti&#8221;.</p>
<p>Notizia di questi giorni è l&#8217;inesorabile e quantomai inarrestabile spopolamento di Venezia: siamo arrivati a soli 60.052 abitanti.</p>
<p>All&#8217;ultimo giorno del 2007 a Venezia risiedevano in centro storico 60.775 abitanti, ben 970 residenti       in meno rispetto al 31 dicembre 2006. A fine 2008 erano 60311. Aspettiamo solamente di fare il confronto con il 2009 per capire come Venezia stia diventando una clessidra che nessuno riesce a girare per farla ripopolare. La discussione è nota, si parla da anni e anni e mentre si chiacchera, si fanno conferenze, studi, discussioni, litigi c&#8217;è qualcuno che piuttosto di vivere nell&#8217;incertezza e tra i prezzi di una città sempre più cara, ha fatto i bagagli, ha scattato l&#8217;ultima foto da mettere sul mobile di casa e si è trasferito in terraferma.</p>
<p>Mentre si fanno i conti basti pensare che nel 2008 a festeggiare il Capodanno di Venezia in Piazza San Marco c&#8217;erano circa 90 mila persone: esattamente quante, tra centro storico ed estuario risiedono in città: paradossalmente, visto che in gran parte erano tutti turisti, poteva essere una Venezia completamente vuota e raccolta in uno dei suoi simboli, diventata oramai una piazza per i turisti.</p>
<p>Se a Venezia gli abitanti calano, in terraferma avviene l&#8217;esatto contrario, aumentano: il saldo è positivo per mestre, marghera e dintorni anche grazie a tutti quei veneziani che oppressi dai conti salati degli affitti, del fare le spese sempre più care e di trovare lavoro in città, hanno cambiato aria.</p>
<p>Il Comune ci sta provando, i progetti per il social housing ci sono, stanno andando avanti, altri alloggi ad affitto calmierato sono in arrivo come altri a prezzi convenzionati. Un tampone, come se ci fosse una Venezia ferita che ha un&#8217;emorragia inarrestabile.</p>
<p>Sembra che sia giunta l&#8217;ora, per non trovarsi in quattro veneziani, visto che i gatti per le calli di Venezia sono spariti già da tempo, che la Politica, quella con la &#8220;P&#8221; maiuscola per una volta sappia dare delle risposte ad una città che è in attesa di avere lumi sulla propria sorte.</p>
<p>Mai come ora la scelta del nuovo Sindaco di Venezia e di una giunta d&#8217;alto profilo è necessaria a Venezia: il dibattito è aperto e Vins, con il progetto &#8220;Se io fossi sindaco&#8221; darà il proprio contributo per dire finalmente, &#8220;Venice is not sinking&#8221;.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=272" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=272" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=272</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>(S)Vendesi Venezia, prezzo modico.</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=267</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=267#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 12:55:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Economie]]></category>

		<category><![CDATA[fondo immobiliare]]></category>

		<category><![CDATA[pietro bortoluzzi]]></category>

		<category><![CDATA[svendita immobili]]></category>

		<category><![CDATA[Venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=267</guid>
		<description><![CDATA[Un Commento di Pietro Bortoluzzi* all&#8217;ok del consiglio comunale all&#8217;approvazione del Fondo Immobiliare. 



L’APPROVAZIONE DEL FONDO IMMOBILIARE COMPROMETTE IL FUTURO DEL COMUNE DI VENEZIA


L’approvazione del Fondo Immobiliare, fatta passare nell’opinione pubblica ed in Consiglio Comunale in modo tutto sommato abbastanza indolore e relativamente defilato, costituisce invece un atto amministrativo gravissimo, che compromette la futura gestione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un Commento di Pietro Bortoluzzi* all&#8217;ok del consiglio comunale all&#8217;approvazione del Fondo Immobiliare. </em></p>
<input id="post_form_id" name="post_form_id" type="hidden" value="4f116723101507be33a851049cefe76f" />
<div class="note_header">
<div class="note_title_share clearfix">
<div class="note_title"><strong><span>L’APPROVAZIONE DEL FONDO IMMOBILIARE COMPROMETTE IL FUTURO DEL COMUNE DI VENEZIA</span></strong></div>
</div>
</div>
<p>L’approvazione del Fondo Immobiliare, fatta passare nell’opinione pubblica ed in Consiglio Comunale in modo tutto sommato abbastanza indolore e relativamente defilato, costituisce invece un atto amministrativo gravissimo, che compromette la futura gestione del Comune di Venezia. E la cosa che maggiormente indigna ed irrita è il fatto che non sia emersa con chiarezza, nel dibattito (distorto e riduttivo) sorto attorno alla delibera, la reale portata dell’intera operazione di finanza creativa denominata Fondo Immobiliare.<br />
<span id="more-267"></span><br />
<span> Si tratta infatti nel profondo e sostanzialmente di una scelta che sarà fortemente vincolante per la futura amministrazione del Comune, che, con la delibera che costituisce il Fondo Immobiliare, oltre a svendere immediatamente il 50% del valore attuale (basso) di mercato della ventina di immobili inseriti nell’elenco, per avere subito quei 40milioni di euro che servono per pareggiare il bilancio 2009, mette in atto (in barba al non ancora approvato PAT) una considerevole mole di cambiamenti di destinazioni d’uso di immobili di pregio e strategici, utilizzando in modo molto spigliato come passepartout il magico articolo 58: ottenendo come risultato non solo una chimerica ipotesi (tutta da valutare) di rivalutazione futura del 50% degli immobili, ma anche una immediata spogliazione plurima nei confronti di chi dovrà amministrare il Comune nel prossimo quinquennio, che si troverà con destinazioni d’uso e tessuto urbanistico-socio-economic</span>o mutati e mutabili a seconda delle necessità di mercato di chi gestirà il Fondo, con 50% in meno di proprietà e senza la possibilità di gestire importanti parti del suo territorio, che saranno in mano alla società che vincerà la gara.</p>
<div>D’altronde, ahimè, questa, politicamente ed amministrativamente, è solo l’ennesima d’una lunga serie di operazioni e di iniziative che la Giunta Cacciari sta mettendo in atto per svuotare il Comune prima della fine del suo mandato: come non citare infatti la creazione della Fondazione Musei Civici, effettuata privando di risorse demaniali le casse comunali e dando vita ad un ente autoreferenziale che si sta dimostrando talmente autonomo da creare sue società e da emanare bandi di gestione per sette anni per importi multimilionari e con incidenza pesantissima sulla qualità e sul numero di molti lavoratori? Come non ricordare le numerose altre cartolarizzazioni? Come non temere per gli annunci della vendita dell’erigendo Interscambio Merci al Tronchetto o della privatizzazione del Casinò? Come non preoccuparsi per l’allegra autonomia di quelle che dovevano essere società controllate dal Comune (Actv, Veritas, ASM…) e che invece agiscono autonomamente, figliando società satelliti e non rapportandosi con il Consiglio Comunale e le Municipalità? Il tutto, fra l’altro, mentre sulle spalle dei veneziani pensano ancora le rate accumulate e le penali per gli avventati giochi in borsa ereditati dalla Giunta Costa…</div>
<div><em>*<br />
Pietro Bortoluzzi è Consigliere Provinciale e di Municipalità del PdL, veneziano di S.Marco, tre lauree (Lettere, Storia e Informatica Umanistica), insegna al liceo M.Polo Italiano e Latino, è autore di diverse pubblicazioni. Giornalista, collabora con A3Produzioni.</em></div>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=267" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=267" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=267</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>(S)VENDESI</title>
		<link>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=243</link>
		<comments>http://www.veniceisnotsinking.it/?p=243#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 13:39:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micky</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Economie]]></category>

		<category><![CDATA[Mazzorbo]]></category>

		<category><![CDATA[Palazzo di San Cassiano]]></category>

		<category><![CDATA[Palazzo Diedo]]></category>

		<category><![CDATA[Palazzo Gardenigo]]></category>

		<category><![CDATA[Santa Marta]]></category>

		<category><![CDATA[Stadio Baracca]]></category>

		<category><![CDATA[venis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veniceisnotsinking.it/?p=243</guid>
		<description><![CDATA[














Il Comune di Venezia, attraverso il Fondo immobiliare, ha approvato la vendita di numerose proprietà, svendendo di fatto il patrimonio cittadino a favore, per quello che si è sentito fino ad ora, degli speculatori immobiliari: la città potrebbe essere nuovamente invasa di nuovi alberghi, come se non bastassero quelli che ci sono. Se mancano i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-251 alignleft" title="onsale" src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/uploads/2009/07/onsale.jpg" alt="onsale" width="712" height="500" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Il Comune di Venezia, attraverso il Fondo immobiliare, ha approvato la vendita di numerose proprietà, svendendo di fatto il patrimonio cittadino a favore, per quello che si è sentito fino ad ora, degli speculatori immobiliari: la città potrebbe essere nuovamente invasa di nuovi alberghi, come se non bastassero quelli che ci sono. Se mancano i soldi, noi pensiamo che vendere proprietà della collettività per salvarne altre non sia la strada giusta, non esiste un altro modo o siamo proprio con l&#8217;acqua alla gola? La vendita di numerosi immobili, dei quali abbiamo fatto una lista, solamente parziale, è eloquente e parla da sola. Ad aggiungersi al piano immobiliare del Comune c&#8217;è l&#8217;Università Ca&#8217; Foscari, che per completare i lavori della futura sede in via Torino, vende una delle sue sedi, nella zona di Santa Marta. Quale futuro per Venezia?</p>
<p><span id="more-243"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-244" title="foto_santa_marta" src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/uploads/2009/07/foto_santa_marta.jpg" alt="foto_santa_marta" width="440" height="164" /></p>
<p style="text-align: center;">1) Santa Marta, sede universitaria a Venezia di proprietà di Ca&#8217; Foscari, base d&#8217;asta: <strong> € 21.420.000,00</strong><br />
2) Palazzo Diedo, sede della Procura circondariale  - Prezzo non disponibile<br />
3) Palazzo di San Cassiano, sede degli uffici giudiziari, Prezzo non disponibile<br />
4) l’ex ridotto di Mazzorbo, Prezzo non disponibile<br />
5) Stadio Baracca, Mestre- prezzo circa<strong> 8 milioni di euro</strong>, trattabili<img class="aligncenter size-full wp-image-245" title="stadio_baracca_small" src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/uploads/2009/07/stadio_baracca_small.jpg" alt="stadio_baracca_small" width="353" height="265" /></p>
<p style="text-align: center;">6) Palazzo Gardenigo, sede della Venis - Prezzo non disponibile</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-246" title="azienda" src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/uploads/2009/07/azienda.jpg" alt="azienda" width="480" height="208" /></p>
<p style="text-align: center;">7) Isola di Sant&#8217;Erasmo, fabbricati rurali e aree adiacenti di proprietà del Comune - Prezzo non disponibile</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-247" title="santerasmo3" src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/uploads/2009/07/santerasmo3.jpg" alt="santerasmo3" width="400" height="315" /></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=243" target="_blank"><img src="http://www.veniceisnotsinking.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.veniceisnotsinking.it/?p=243" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veniceisnotsinking.it/?feed=rss2&amp;p=243</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- WP Super Cache is installed but broken. The path to wp-cache-phase1.php in wp-content/advanced-cache.php must be fixed! -->